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Visualizzazione post con etichetta neuroscienze. Mostra tutti i post
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martedì 22 maggio 2018

La buona notizia è che siamo solo macchine che processano dati



La Storia è una concatenazione di fatti, ciascuno dei quali rappresenta l’effetto di una causa precedente e la causa di un effetto successivo. A patto di conoscere tutti gli elementi che entrano in gioco, il susseguirsi delle vicende umane è prevedibile e questo appare tanto più evidente quanto più ci poniamo in una situazione di distanza: da una prospettiva molto elevata risultano chiari, ad esempio, i corsi e ricorsi storici. Ma se ci avviciniamo diventa tutto offuscato, complicato, difficile e imprevedibile.
Eppure, anche a questo livello è la matematica a determinare i fatti.

giovedì 8 marzo 2018

Adamo, Eva e il Morbo che ci Rese Intelligenti







Ci sono domande fondamentali – Chi siamo? Da dove veniamo? Dove stiamo andando? - alle quali in tutte le epoche e in tutte le culture l'uomo ha cercato di dare una risposta con i mezzi che aveva a disposizione.
Col progredire dell’esperienza e del sapere, agli antichi racconti magici, mitici e religiosi si sono infine sostituiti i modelli scientifici grazie ai quali oggi possiamo ottenere riscontri concreti e verificabili.

sabato 24 febbraio 2018

L'Atavismo, il Lombroso e il Cranio di Giuseppe Villella



Cesare Lombroso è una figura controversa che ha rappresentato in maniera significativa l’assetto culturale del suo tempo.
Certo di aver trovato prove scientifiche che giustificassero una gerarchia razziale all’interno del genere umano, Lombroso era sicuramente razzista, in un periodo però in cui il razzismo era endemico.
Il suo modo di concepire l’uomo, lo fece passare dall’anonimato alla notorietà e infine all’isolamento sociale.

mercoledì 21 febbraio 2018

Il Pasto Totemico


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Il pasto totemico è un banchetto a carattere sacrale al centro del totemismo.
Il totemismo è ubiquitario e esiste dalla notte dei tempi.
Tutte le società primitive praticano o sono passate attraverso il totemismo che persiste ancora oggi (a volte immutato come nel palio di Siena) negli usi e costumi dell'uomo moderno.
Il principale divieto totemico (non uccidere l'animale totem) trova nel pasto totemico una solenne deroga.

lunedì 5 febbraio 2018

Animismo, Magia e Onnipotenza del Pensiero



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Nella notte il corpo giace inerte nel sonno, ma la mente non riposa e vive una vita parallela nel sogno.

Durante il sonno c'è qualcosa che abbandona temporaneamente il corpo e vaga nel mondo a suo piacimento: a questo qualcosa è stato dato il nome di anima. Molte malattie sono state viste come il distacco dal corpo dell'anima, che resta imprigionata in luoghi inaccessibili, incontra demoni e spiriti, e che deve essere liberata e ricondotta nel corpo con cure e rituali. Con la morte l'anima si distacca definitivamente dal corpo e vive di vita propria.

lunedì 26 giugno 2017

Che Cos'è la Mente Bicamerale?

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Quella della mente bicamerale è una delle teorie più affascinanti della psicologia moderna e, sebbene sia così strana da non poter essere ragionevolmente accettata senza riserve, ha di certo il grande merito di aver allargato l’orizzonte delle possibilità nel difficile studio della mente umana.

mercoledì 21 dicembre 2016

Morire non è più obbligatorio

Abbandonare il corpo e vivere di pura coscienza, conservando i ricordi per una vita nuova, libera dalla malattia e dalla morte.


Un sogno… realizzabile


martedì 16 agosto 2016

Un Tumore Nella Mente Del Killer


Charles Whitman
1º agosto 1966, poco dopo la mezzanotte, un tizio di nome Charles Whitman si alza, va nel letto dove dormiva sua madre e la strangola con un tubo di gomma. Poi torna in camera, si avvicina alla moglie addormentata e le da 5 coltellate. Accanto ai due cadaveri lascia una lettera scritta il giorno prima in cui si autoaccusa del duplice delitto. 
Successivamente, nella tarda mattinata, si reca all'Università del Texas e, confondendosi con gli studenti si introduce nella "torre dell'Università" con tutto l'equipaggiamento preparato in precedenza e contenuto in alcune borse. Arrivato in cima, al ventottesimo piano dove si trova una terrazza panoramica, uccide la receptionist colpendola alla testa con una sbarra di ferro ed alle 11.45 comincia a sparare sulla folla sottostante.
Nei 96 minuti successivi Whitman esplode 46 colpi di fucile, tutti a segno. Uccide 16 persone e ne ferisce 30 fino a quando, intorno alle 13.30, due poliziotti, Houston McCoy e Ramiro Martinez, riescono a penetrare nella terrazza, sorprendendo l'omicida alle spalle ed uccidendolo con due colpi alla nuca.